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Illmind Beatmaking Session x Rhythm Roulette

Illmind Beatmaking

Illmind Beatmaking Session

Guarda il beat maker e producer Illmind in una beatmaking session produrre Beats Hip Hop “Live” per Rhythm Roulette, la serie di Mass Appeal per la quale diversi beatmakers vengono bendat, scelgono alla cieca i Samples, e creano beats hip hop.


Illmind ascolta i samples da vinile, li campiona all’interno del software da lui scelto, ovvero ProTools, e poi li risuona attraverso la tastiera USB collegata al computer.

Sentite come swingano le batterie Hip Hop; Illmind consiglia il plugin Transient Designer di Native Instruments per dare quella botta in più alle batterie ed ai transienti di cassa e rullante.

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MYSTO AND PIZZI BEATMAKING VIDEO

Mysto and pizzi Beatmaking Video

Eccovi due giovani ragazzi che hanno iniziato la loro carriera musicale con beatmaking video su Internet e che hanno fatto della loro passione e del loro talento un lavoro a tempo pieno. Ora collaborano con artisti di calibro internazionale.

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VANS BEATS FROM “THE CRATEZ” BEATMAKING VIDEO

Vans Beats è un Beatmaker e Rapper tedesco emergente. Ha prodotto per artisti di livello internazionale, la lista è davvero infinita. Ecco un suo Beatmaking Video. Lo staff di Beatmaker.it nella persona di Res ha lavorato con l’artista per il Mastering del suo ultimo BeatTape.

Vans viene definito emergente, ma il suo stile ed il suo gusto nella scelta dei samples e nella stesura delle batterie lo contraddistinguono da anni, rendendolo uno dei Top Beatmakers di www.rocbattle.com, il più grande sito al mondo per sfide tra Beatmakers.

Eccovi uno dei suoi tanti beatmaking video!

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MARCO POLO MAKING BEATS ON MPC 2000XL

MarcoPoloBeatmaker

Marco Polo alle prese con il campionamento da vinile di drum breaks choppati e risuonati con Akai MPC 2000 XL e altri strumenti, chops vocali, piani digitali ed altro ancora, per la creazione di un Beat dal sapore puro Hip Hop.

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DJ MUGGS (CYPRESS HILL) BEATMAKING VIDEO

DJ Muggs beatmaking video

Beatmaking Video di DJ Muggs, noto Beatmaker dei Cypress Hill, alle prese con batterie campionate da vinili, sample vocale femminile, ed una martellante e corposa linea di basso. Il video è davvero breve, ma è da notare l’incredibile semplicità ed al contempo efficacia del Beat.

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3° ANALISI DEL BEAT: SCOMPOSIZIONE DI UN BEAT CLUB HIP HOP

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(N.B Si consiglia di guardare/ascoltare il Beat in HD).

Terzo appuntamento della Rubrica “Analisi del Beat: scomposizione di un Beat Hip Hop“. Questa volta ci troviamo di fronte ad un synth based Beat, per l’esattezza  Club Hip Hop (hip hop heads siete avvisati!).

GENERE: Club Hip Hop

BPM: 105

STILE/INFLUENZE: Timbaland/FatManScoop

PROCEDIMENTO:

Sono partito dal mini riff di Sitar con già in testa l’idea di fare un club beat ispirato all’oriente, i Bpm erano da subito settati sui 105, mi sono poi lasciato trascinare dall’influenza di Timbaland con le sue percussioni orientali (vedi Tablas) e da FatManScoop per il carattere lievemente Hyphy del brano. Ho poi provato diversi synth riff per il ritornello fino a trovare la melodia portante, ho poi “svuotato” il tutto per la strofa e lavorato sugli arrangiamenti per rendere il tutto meno monotono.

– DRUMS:

3 Layered Kicks: Per Beats club Hip Hop come questo avere la botta sul Kick è fondamentale. Ho utilizzato un processo che applico solamente su beats di questo genere: 1 Kick duplicato 2 volte ed equalizzato diversamente: sul primo Kick ho enfatizzato le basse e attenuato le medie e medio-alte, sul terzo click ho praticamente annullato le basse fino ai 70 hz ed enfatizzato la zona di “click” del Kick elettronico. Nessuno dei kicks in questione è acustico.

3 Layered Snares: Il peso dei Kicks, essendo questi 3 come appena visto, era elevato. Per compensare e non perdere di vista lo Snare ne ho messi 3 in Layering. Propriamente 2 Snares diversi ed un terzo che in realtà è un chop di sonaglio cortissimo e pitchato verso l’alto (tecnica utilizzata spesse volte da Timbaland stesso!) per dare colore agli altri Snares altrimenti troppo cupi.

– Clap: E’ difficile trovare un club Beat senza alcun tipo di Clap: ne ho usato uno per movimentare la ritmica e aiutare nell’intento di rendere il beat palesemente club.

– Legni: Percussioni pannate per movimentare l’intera ritmica e dare un buon groove.

– HH: Poco trattati, molto movimentati ed evidenti.

– Shaker: Discontinui e meno evidenti rispetto agli HH.

– Tablas:  Le percussioni orientali fanno parte dell’intento iniziale ed aiutano a dare la “botta” al Kick sulla prima battuta, oltre a movimentare il tutto.

 – Sirena: Un po’ di mood Hyphy glielo ho voluto dare al Beat. E per fare questo cosa c’è di meglio di una bella sirena a inizio battuta ?

BASS SYNTH:

Presente e portante, estremamente ripetitivo.  Basse boostate per compensare la carenza del Synth iniziale scelto più per il “bite” sulle medio-alte.  Ha un gioco di botta e risposta con il Sitar.

SITAR:

Completa il Bass Synth quasi “rispondendogli” e tenendo alto il ritmo. Un reverbero non troppo lungo per arricchire il release del suono iniziale senza spingerlo troppo indietro nel mix, essendo il Sitar prima donna nel Beat.

FX SYNTH:

Semplicissimo FX pitchato alto per riempire vuoti e arricchire il mix di alte, pannato left.

SYNTH ARPEGGIATO:

Lasciando le prime 8 battute un po’ più libere e scarne, il synth arpeggiato entra nella terza quartina per arricchiare a livello di arrangiamenti la produzione, ma soprattutto per lanciare il ritornello con un effetto attuato con automazione sul pitch grazie al quale l’arpeggio sale rapidamente di pitch per poi sparire poco prima dell’inizio del ritornello. (Tale effetto è utilizzato su produzioni moderne che vanno dalla House music alla Pop Music, oltre ovviamente al Club Hip Hop).

SYNTH CHORUS:

Lead Synth utilizzato per arricchire e far brillare il ritornello e distanziarlo dalla strofa; pannato right.

SYNTH CHORUS 2:

Secondo Lead Synth, utilizzato come il primo, lievemente pannato left per non scontrarsi col primo synth.

BACK CHORUS:

Synth Pad o quasi, filtrato come pad, utilizzaot come supporto e pannato lievemente right, a volumi bassi per non appesantire troppo il mix.

 

Il Beat nella sua versione completa sarà online su www.basihiphop.it/Res, ovviamente in sezione Club.