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Samples Hip Hop – Come sceglierli

Samples Hip Hop

La scelta dei Samples Hip Hop nel Beatmaking

Sembrerebbe scontato, quasi inutile, parlare della scelta dei samples, ed invece la rilevanza di tutto ciò è fondamentale ai fini della buona riuscita di una produzione di un qualsiasi brano, che sia House, Pop, o Hip Hop. Esistono innumerevoli samples “là fuori”, ma non tutti sono uguali, uno non vale l’altro, e questo è indiscutibile. Che sia un Beat Underground quello che state cercando di fare o un Beat New School, i samples – intesi come “suoni”, non come samples o “campioni” da choppare – stanno alla base, nelle vere e proprie fondamenta, del vostro operato. Che voi siate il beatmaker quindicenni ai primi approcci o vi chiamate Dr.Dre, c’è poca differenza: i vostri samples devono essere validi – se non professionali.

Distinzione tra samples nei diversi generi Hip Hop

Qui è bene fermarsi e fare una dovuta riflessione. Per samples “validi” o “professionali” non intendo necessariamente samples “puliti”, “forti di volume” o capaci di far tremare le vostre casse, bensì samples consoni al tipo di Beat che state cercando di fare. In che senso ? Se state cercando di produrre un Beat Dirty South, la miglior cassa (kick drum) presa da un vinile funk con un campionatore akai s950, non fa al caso vostro. E’ un altro genere, è un’altra direzione artistica quella. E’ bene quindi distinguere le cose e ragionare sul cosa stiamo cercando o vogliamo ottenere.

 

Breve aneddoto

L’anno scorso mi sono recato in Studio professionale (massimo rispetto e stima verso lo Studio FonoPrint!) per effettuare il Mastering di alcuni miei Beats (ebbene sì, è raro, ma talvolta faccio il mastering dei beats in Studio professionale per assicurarmi massima qualità in termini di sound globale!), assieme a mio cugino fonico. Tra i tanti discorsi interessanti è emerso proprio questo riguardante i samples: pare cosa comune che i beatmakers, ma in generale i music producers, utilizzino samples non adatti, non consoni ed in generale non validi nelle proprie produzioni musicali, pensando poi di sistemare il tutto con un buon mixaggio e mastering. Nulla di più sbagliato: sarebbe un po’ come convertire in .Wav una canzone scaricata da Itunes in Mp3 e pensare di aver “recuperato la qualità”. In termini audio, non esiste il concetto di recuperare la qualità, SE la qualità non c’è in principio.

3 Domande da porsi prima di cominciare a produrre Beats Hip Hop

E’ quindi un bene ragionare prima di scegliere i samples: abbiamo campioni validi ? Suonano professionali ? Sono adatti al tipo di Beat che ho scelto di fare ? Cercate di essere obiettivi al massimo nel rispondervi, però, perchè essere critici nei propri confronti è sicuramente il modo migliore per mettersi in gioco e migliorare. Quando avrete risposto sì a tutte le domande, potrete cominciare a fare il vostro nuovo Beat, che sicuramente suonerà meglio dell’ultimo !

N.B In rete esistono numerosissimi siti web che offrono samples professionali. Personalmente, quando ne ho bisogno, mi affido spessissimo a LoopMasters. Se volete fare lo stesso per assicurarvi una quantità esagerata di samples professionali a prezzi davvero stracciati (e che stravalgono i soldi spesi!), vi chiedo di farlo cliccando dal link sottostante, essendo io affiliato al loro servizio. In questo modo supportate, per quanto indirettamente, Beatmaker.it ed il suo fondatore.

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