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SOUND ENVELOPE: MODIFICARE UN SUONO CON ADSR

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Beatmaking e Sound Envelope

Quando percepiamo un suono possiamo chiaramente percepire l’inizio (l’Attacco), il corpo (Sustain) e la fine (Release). Con l’aggiunta del Decay, questi costituiscono il Sound Envelope. Per quale motivo l’ADSR (Attacco/Decay/Sustain/Release)  ci può interessare durante il Beatmaking ?

Tante volte nei nostri Sampler ci troviamo davanti a questi parametri modificabili. Conoscerne il significato e le possibilità di utilizzo può essere fondamentale.

ADSR – Modificare i parametri del Sample

Beatmaking e ADSR

Vediamo questi termini più nel dettaglio:

ATTACK: E’ quello spazio temporale tra l’inizio del suono e la raggiunta del suo massimo volume. Un attacco può essere veloce o lento. Un attacco veloce quasi non ha valori tra l’inizio stesso del suono e la raggiunta del suo volume massimo.  Una cassa o un rullante particolarmente violenti, ad esempio, hanno un attacco estremamente veloce. Un crescendo di violino, invece, ha un attacco lento.

DECAY: E’  quella parte di suono che decade tra l’Attacco del suono stesso ed il suo Sustain.

SUSTAIN: E’ quella parte di suono udibile dopo l’Attacco, ovvero quella porzione del suono che, una volta raggiunto il volume massimo, lo mantiene per un determinato spazio temporale. Su una cassa il sustain è praticamente inesistente, su un basso può essere invece molto lungo.

RELEASE: E’ quello spazio temporale che intercorre tra il Sustain di un suono ed il raggiungimento della sua fine, il silenzio.

Modificare l’ADSR dei suoni può essere fondamentale nel Beatmaking  per far “sedere” i suoni esattamente dove vogliamo, evitando gli uni si scontrino troppo frequentemente con gli altri.  Vediamo come.

Sfruttare ADSR per modificare i Samples iniziali

Modificare l’Attacco:

Comporta un radicale cambio di intenzione del suono che stiamo utilizzando. Se siamo in cerca di sonorità particolarmente aggressive, vogliamo un layer di Kicks in grado di uscire dal mix e farsi notare alla prima battuta, un attacco molto veloce ci potrà garantire quella “botta” che spesso si cerca. Al contempo, rallentare l’attacco del basso farà si che il Kick stesso avrà più spazio per qualche millisecondo, quel tanto che basta per meglio farlo uscire dal mix. Questo è solo uno dei tanti esempi di come utilizzare la modifica dell’attacco dei nostri suoni. Ingegnatevi voi per capire come altro utilizzare questa tecnica. Parlo molto più approfonditamente di questo parametro nel Video Corso sul Beatmaking in stile Apollo Brown, che trovate cliccando qui.

Modificare il Sustain:

Ritocchi della lunghezza del sustain possono farci ottenere effetti particolari su note con sustain particolarmente lunghi. Effetti di fade out più o meno veloci possono infatti essere ottenuti proprio ritoccando questo parametro. Il basso della 808, quello in “veste” americana che sentiamo così spesso nelle produzione d’oltreoceano e che da poco sono sbarcate anche in italia, ha un Sustain davvero lunghissimo e molto evidente. Ne parlo approfonditamente nel Video Corso sul Mixaggio del Kick, che trovi cliccando qui.

Modificare il Release:

Accorciare o allungare il release dei nostri suoni può aiutarci nel tentativo di amalgamare meglio tra loro gli stessi. Questo avviene molto frequentemente con le batterie, specialmente se campionate e choppate a tempi diversi da quelli che stiamo utilizzando. Allungare, ad esempio, il release degli snare può far sembrare il nostro pattern di batterie più realistico e meno meccanico, in quanto la coda degli snares acustici è notevolmente più lunga e ricca rispetto agli Snares digitali come possono essere quelli di una 808.

Apple Logic
Apple Logic 9 con le sue avanzate opzioni di Editing del Sample Audio rende semplice e veloce la modifica del Sound Envelope.